Atlante della Sicurezza · Le città · Puglia
Reati denunciati a Trani, dal 2011 al 2024
Nel 2024 a Trani le forze di polizia hanno denunciato all’autorità giudiziaria 2.192 delitti: 3.994 ogni 100.000 abitanti, contro 4.070 in Italia. Tra i 108 comuni capoluogo, Trani è all’82° posto per delitti denunciati in rapporto agli abitanti.
Apri la scheda interattiva di TraniCom’è andata a Trani
Rispetto al 2019, l’ultimo anno prima del Covid, il tasso è salito dell’1% (in Italia +6%); rispetto al 2011 è sceso dell’8% (in Italia −12%). Quella dal 2019 è una differenza che può dipendere dal caso.
Dal 2019 al 2024 sono cresciute soprattutto le denunce per truffe e frodi informatiche (+468%) e furti in abitazione (+110%); sono calate quelle per furti su auto in sosta (−48%), furti nei negozi (−41%) e furti (−29%). Le variazioni sono calcolate sui delitti per abitante.
Sono denunce, non tutti i reati commessi: molti reati non vengono mai denunciati, e quanto si denuncia cambia da reato a reato e da luogo a luogo. Il tasso è calcolato sui residenti: dove arrivano ogni giorno pendolari, studenti e turisti, i reati che subiscono o commettono si contano lì, ma loro tra i residenti non ci sono, e il tasso sale.
I delitti denunciati a Trani nel 2024
| Reato | Denunce 2024 | Ogni 100.000 ab. | Italia | Dal 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Tutti i delitti | 2.192 | 3.994 | 4.070 | +1% |
| Furti (tutti) | 1.015 | 1.850 | 1.789 | −29% |
| Furti in abitazione | 79 | 144 | 264 | +110% |
| Borseggi (furti con destrezza) | 31 | 56,5 | 239 | +57% |
| Scippi (furti con strappo) | 4 | 7,29 | 22,9 | – |
| Furti nei negozi | 25 | 45,6 | 126 | −41% |
| Furti di automobili | 471 | 858 | 176 | −22% |
| Furti su auto in sosta | 73 | 133 | 174 | −48% |
| Rapine (tutte) | 28 | 51,0 | 48,7 | +5% |
| Rapine in strada | 12 | 21,9 | 28,1 | – |
| Rapine in abitazione | 4 | 7,29 | 3,21 | – |
| Rapine nei negozi | 4 | 7,29 | 7,04 | – |
| Omicidi volontari | 0 | 0,00 | 0,55 | – |
| Tentati omicidi | 3 | 5,47 | 1,94 | – |
| Lesioni dolose | 79 | 144 | 114 | +35% |
| Percosse | 14 | 25,5 | 30,7 | – |
| Minacce | 69 | 126 | 122 | −9% |
| Violenze sessuali | 3 | 5,47 | 11,6 | – |
| Truffe e frodi informatiche | 191 | 348 | 485 | +468% |
| Delitti informatici | 30 | 54,7 | 45,6 | – |
| Estorsioni | 15 | 27,3 | 20,5 | – |
| Usura | 0 | 0,00 | 0,24 | – |
| Ricettazione | 10 | 18,2 | 24,2 | – |
| Danneggiamenti | 148 | 270 | 471 | +5% |
| Stupefacenti | 38 | 69,2 | 56,3 | +10% |
Tutti i delitti denunciati a Trani, dal 2011 al 2024
| Anno | Denunce | Ogni 100.000 ab. | Italia |
|---|---|---|---|
| 2011 | 2.425 | 4.342 | 4.603 |
| 2012 | 2.597 | 4.643 | 4.683 |
| 2013 | 2.379 | 4.256 | 4.795 |
| 2014 | 2.299 | 4.105 | 4.663 |
| 2015 | 2.387 | 4.254 | 4.462 |
| 2016 | 1.976 | 3.528 | 4.138 |
| 2017 | 2.057 | 3.681 | 4.050 |
| 2018 | 2.136 | 3.833 | 3.961 |
| 2019 | 2.190 | 3.945 | 3.854 |
| 2020 | 1.700 | 3.084 | 3.198 |
| 2021 | 2.007 | 3.653 | 3.558 |
| 2022 | 2.650 | 4.814 | 3.823 |
| 2023 | 2.598 | 4.723 | 3.969 |
| 2024 | 2.192 | 3.994 | 4.070 |
Il tribunale di Trani: processi, non condanne
Il tribunale di Trani giudica i reati di 11 comuni con 492.829 residenti; in appello si va alla Corte d’appello di Bari. Sono i numeri del tribunale, non del solo comune: procedimenti con un indagato noto, per tutti i reati insieme. Durate e processi aperti contano processi, non condanne: un processo chiuso può finire con una condanna, un’assoluzione o una prescrizione.
I processi di primo grado chiusi nel 2025 davanti al giudice monocratico sono durati in media 873 giorni (in Italia 644). A fine 2025 ne restavano aperti 7.659, +27% rispetto al 2019 (in Italia −31%).
Tra il 2023 e il 2025 si sono prescritti 17,0 processi ogni 100 chiusi in tribunale (in Italia 8,7).
Davanti al GIP e al GUP, su 100 procedimenti chiusi nel 2025 in uno dei quattro modi principali: 59 archiviati, 7 con un decreto penale di condanna, 13 con un rito alternativo, 21 rinviati a giudizio (in Italia 76, 6, 8 e 10). Sono le modalità principali che il Ministero conta, e coprono il 94% dei procedimenti chiusi dal GIP e dal GUP del tribunale. Le archiviazioni sono la quota più grande perché ogni archiviazione passa dal GIP, mentre la maggior parte dei processi no: in Italia, su 100 nuovi processi di primo grado nel 2025, solo 22 sono arrivati con un rinvio a giudizio del GUP. Gli altri ci arrivano per altre strade, soprattutto con la citazione diretta del pubblico ministero, che per molti reati, quelli puniti con pene più basse, porta l’imputato a processo senza udienza preliminare. Questi numeri quindi non dicono quanti procedimenti finiscono archiviati e quanti a processo.
Il decreto penale di condanna è una condanna a una pena pecuniaria decisa senza processo, diventata esecutiva perché nessuno si è opposto. Tra i riti alternativi ci sono i patteggiamenti, che valgono come una condanna, e i giudizi abbreviati, che possono finire anche con un’assoluzione: il Ministero non li separa. L’archiviazione chiude il procedimento senza processo e non dice che la persona sia colpevole. Come finiscono i processi dopo il rinvio a giudizio, con una condanna o un’assoluzione, il Ministero non lo pubblica tribunale per tribunale.
Il Ministero conta solo gli uffici che rispondono alla rilevazione, e i numeri di un tribunale in un singolo anno possono essere incompleti o saltare da un anno all’altro. Succede soprattutto con i decreti penali: in diversi tribunali quelli registrati cambiano molto di anno in anno, e in qualche anno sono quasi zero. Se ne mancano, la quota di archiviazioni risulta più alta di qualche punto.
Fonte: Ministero della Giustizia, Direzione generale di statistica. Tutti i 140 tribunali, e che cosa succede dopo una denuncia.