Atlante della Sicurezza · Le città · Puglia
Reati denunciati ad Andria, dal 2011 al 2024
Nel 2024 ad Andria le forze di polizia hanno denunciato all’autorità giudiziaria 2.436 delitti: 2.515 ogni 100.000 abitanti, contro 4.070 in Italia. Tra i 108 comuni capoluogo, Andria è al 106° posto per delitti denunciati in rapporto agli abitanti.
Apri la scheda interattiva di AndriaCom’è andata ad Andria
Rispetto al 2019, l’ultimo anno prima del Covid, il tasso è salito del 3% (in Italia +6%); rispetto al 2011 è sceso del 14% (in Italia −12%). Quella dal 2019 è una differenza che può dipendere dal caso.
Dal 2019 al 2024 sono cresciute soprattutto le denunce per truffe e frodi informatiche (+174%) e stupefacenti (+42%); sono calate quelle per furti su auto in sosta (−77%), furti di automobili (−37%) e minacce (−34%). Le variazioni sono calcolate sui delitti per abitante.
Sono denunce, non tutti i reati commessi: molti reati non vengono mai denunciati, e quanto si denuncia cambia da reato a reato e da luogo a luogo. Il tasso è calcolato sui residenti: dove arrivano ogni giorno pendolari, studenti e turisti, i reati che subiscono o commettono si contano lì, ma loro tra i residenti non ci sono, e il tasso sale.
I delitti denunciati ad Andria nel 2024
| Reato | Denunce 2024 | Ogni 100.000 ab. | Italia | Dal 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Tutti i delitti | 2.436 | 2.515 | 4.070 | +3% |
| Furti (tutti) | 852 | 880 | 1.789 | −32% |
| Furti in abitazione | 52 | 53,7 | 264 | +32% |
| Borseggi (furti con destrezza) | 15 | 15,5 | 239 | – |
| Scippi (furti con strappo) | 5 | 5,16 | 22,9 | – |
| Furti nei negozi | 24 | 24,8 | 126 | −16% |
| Furti di automobili | 302 | 312 | 176 | −37% |
| Furti su auto in sosta | 40 | 41,3 | 174 | −77% |
| Rapine (tutte) | 25 | 25,8 | 48,7 | +2% |
| Rapine in strada | 18 | 18,6 | 28,1 | – |
| Rapine in abitazione | 2 | 2,07 | 3,21 | – |
| Rapine nei negozi | 0 | 0,00 | 7,04 | – |
| Omicidi volontari | 0 | 0,00 | 0,55 | – |
| Tentati omicidi | 4 | 4,13 | 1,94 | – |
| Lesioni dolose | 76 | 78,5 | 114 | −16% |
| Percosse | 12 | 12,4 | 30,7 | – |
| Minacce | 84 | 86,7 | 122 | −34% |
| Violenze sessuali | 6 | 6,20 | 11,6 | – |
| Truffe e frodi informatiche | 356 | 368 | 485 | +174% |
| Delitti informatici | 35 | 36,1 | 45,6 | – |
| Estorsioni | 28 | 28,9 | 20,5 | – |
| Usura | 0 | 0,00 | 0,24 | – |
| Ricettazione | 10 | 10,3 | 24,2 | – |
| Danneggiamenti | 256 | 264 | 471 | +20% |
| Stupefacenti | 81 | 83,6 | 56,3 | +42% |
Tutti i delitti denunciati ad Andria, dal 2011 al 2024
| Anno | Denunce | Ogni 100.000 ab. | Italia |
|---|---|---|---|
| 2011 | 2.920 | 2.914 | 4.603 |
| 2012 | 3.221 | 3.210 | 4.683 |
| 2013 | 3.437 | 3.427 | 4.795 |
| 2014 | 3.337 | 3.330 | 4.663 |
| 2015 | 2.830 | 2.827 | 4.462 |
| 2016 | 2.698 | 2.702 | 4.138 |
| 2017 | 2.528 | 2.543 | 4.050 |
| 2018 | 2.646 | 2.675 | 3.961 |
| 2019 | 2.411 | 2.446 | 3.854 |
| 2020 | 1.991 | 2.033 | 3.198 |
| 2021 | 2.067 | 2.119 | 3.558 |
| 2022 | 2.587 | 2.654 | 3.823 |
| 2023 | 2.253 | 2.319 | 3.969 |
| 2024 | 2.436 | 2.515 | 4.070 |
Il tribunale di Trani: processi, non condanne
Andria è nel circondario del tribunale di Trani, che giudica i reati di 11 comuni con 492.829 residenti; in appello si va alla Corte d’appello di Bari. Sono i numeri del tribunale, non del solo comune: procedimenti con un indagato noto, per tutti i reati insieme. Durate e processi aperti contano processi, non condanne: un processo chiuso può finire con una condanna, un’assoluzione o una prescrizione.
I processi di primo grado chiusi nel 2025 davanti al giudice monocratico sono durati in media 873 giorni (in Italia 644). A fine 2025 ne restavano aperti 7.659, +27% rispetto al 2019 (in Italia −31%).
Tra il 2023 e il 2025 si sono prescritti 17,0 processi ogni 100 chiusi in tribunale (in Italia 8,7).
Davanti al GIP e al GUP, su 100 procedimenti chiusi nel 2025 in uno dei quattro modi principali: 59 archiviati, 7 con un decreto penale di condanna, 13 con un rito alternativo, 21 rinviati a giudizio (in Italia 76, 6, 8 e 10). Sono le modalità principali che il Ministero conta, e coprono il 94% dei procedimenti chiusi dal GIP e dal GUP del tribunale. Le archiviazioni sono la quota più grande perché ogni archiviazione passa dal GIP, mentre la maggior parte dei processi no: in Italia, su 100 nuovi processi di primo grado nel 2025, solo 22 sono arrivati con un rinvio a giudizio del GUP. Gli altri ci arrivano per altre strade, soprattutto con la citazione diretta del pubblico ministero, che per molti reati, quelli puniti con pene più basse, porta l’imputato a processo senza udienza preliminare. Questi numeri quindi non dicono quanti procedimenti finiscono archiviati e quanti a processo.
Il decreto penale di condanna è una condanna a una pena pecuniaria decisa senza processo, diventata esecutiva perché nessuno si è opposto. Tra i riti alternativi ci sono i patteggiamenti, che valgono come una condanna, e i giudizi abbreviati, che possono finire anche con un’assoluzione: il Ministero non li separa. L’archiviazione chiude il procedimento senza processo e non dice che la persona sia colpevole. Come finiscono i processi dopo il rinvio a giudizio, con una condanna o un’assoluzione, il Ministero non lo pubblica tribunale per tribunale.
Il Ministero conta solo gli uffici che rispondono alla rilevazione, e i numeri di un tribunale in un singolo anno possono essere incompleti o saltare da un anno all’altro. Succede soprattutto con i decreti penali: in diversi tribunali quelli registrati cambiano molto di anno in anno, e in qualche anno sono quasi zero. Se ne mancano, la quota di archiviazioni risulta più alta di qualche punto.
Fonte: Ministero della Giustizia, Direzione generale di statistica. Tutti i 140 tribunali, e che cosa succede dopo una denuncia.