Atlante della Sicurezza · Le città · Lombardia
Reati denunciati a Milano, dal 2006 al 2024
Nel 2024 a Milano le forze di polizia hanno denunciato all’autorità giudiziaria 140.974 delitti: 10.301 ogni 100.000 abitanti, contro 4.070 in Italia. Tra i 108 comuni capoluogo, Milano è al 2° posto per delitti denunciati in rapporto agli abitanti.
Apri la scheda interattiva di MilanoCom’è andata a Milano
Rispetto al 2019, l’ultimo anno prima del Covid, il tasso è salito del 5% (in Italia +6%); rispetto al 2006 è sceso del 21% (in Italia −14%).
Dal 2019 al 2024 sono cresciute soprattutto le denunce per delitti informatici (+93%), violenze sessuali (+69%) e rapine (+59%); sono calate quelle per furti in abitazione (−35%), furti su auto in sosta (−26%) e furti di automobili (−18%). Le variazioni sono calcolate sui delitti per abitante.
Nel 2024 il 44,4% delle famiglie di Milano sente a rischio di criminalità la zona in cui vive (in Italia il 23,2%), secondo l’indagine ISTAT Aspetti della vita quotidiana.
Sono denunce, non tutti i reati commessi: molti reati non vengono mai denunciati, e quanto si denuncia cambia da reato a reato e da luogo a luogo. Il tasso è calcolato sui residenti: a Milano ogni giorno arrivano pendolari, studenti e turisti, e i reati che subiscono, o commettono, si contano qui, mentre loro tra i residenti non ci sono.
I delitti denunciati a Milano nel 2024
| Reato | Denunce 2024 | Ogni 100.000 ab. | Italia | Dal 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Tutti i delitti | 140.974 | 10.301 | 4.070 | +5% |
| Furti (tutti) | 80.580 | 5.888 | 1.789 | +2% |
| Furti in abitazione | 3.152 | 230 | 264 | −35% |
| Borseggi (furti con destrezza) | 21.215 | 1.550 | 239 | −4% |
| Scippi (furti con strappo) | 1.839 | 134 | 22,9 | +53% |
| Furti nei negozi | 5.376 | 393 | 126 | +3% |
| Furti di automobili | 3.554 | 260 | 176 | −18% |
| Furti su auto in sosta | 7.087 | 518 | 174 | −26% |
| Rapine (tutte) | 3.499 | 256 | 48,7 | +59% |
| Rapine in strada | 2.130 | 156 | 28,1 | +38% |
| Rapine in abitazione | 53 | 3,87 | 3,21 | 0% |
| Rapine nei negozi | 345 | 25,2 | 7,04 | +41% |
| Omicidi volontari | 6 | 0,44 | 0,55 | – |
| Tentati omicidi | 32 | 2,34 | 1,94 | +2% |
| Lesioni dolose | 2.212 | 162 | 114 | +5% |
| Percosse | 774 | 56,6 | 30,7 | +38% |
| Minacce | 1.784 | 130 | 122 | +1% |
| Violenze sessuali | 442 | 32,3 | 11,6 | +69% |
| Truffe e frodi informatiche | 10.455 | 764 | 485 | −5% |
| Delitti informatici | 1.236 | 90,3 | 45,6 | +93% |
| Estorsioni | 450 | 32,9 | 20,5 | +12% |
| Usura | 4 | 0,29 | 0,24 | – |
| Ricettazione | 914 | 66,8 | 24,2 | +23% |
| Danneggiamenti | 17.581 | 1.285 | 471 | +13% |
| Stupefacenti | 2.216 | 162 | 56,3 | +5% |
Tutti i delitti denunciati a Milano, dal 2006 al 2024
| Anno | Denunce | Ogni 100.000 ab. | Italia |
|---|---|---|---|
| 2006 | 163.817 | 13.025 | 4.746 |
| 2007 | 174.040 | 13.931 | 4.992 |
| 2008 | 156.497 | 12.607 | 4.577 |
| 2009 | 149.296 | 12.024 | 4.416 |
| 2010 | 150.858 | 12.038 | 4.382 |
| 2011 | 164.569 | 12.957 | 4.603 |
| 2012 | 160.884 | 12.497 | 4.683 |
| 2013 | 160.869 | 12.291 | 4.795 |
| 2014 | 162.177 | 12.181 | 4.663 |
| 2015 | 152.006 | 11.293 | 4.462 |
| 2016 | 149.295 | 10.994 | 4.138 |
| 2017 | 148.228 | 10.801 | 4.050 |
| 2018 | 143.453 | 10.332 | 3.961 |
| 2019 | 137.709 | 9.829 | 3.854 |
| 2020 | 94.796 | 6.818 | 3.198 |
| 2021 | 118.152 | 8.673 | 3.558 |
| 2022 | 144.772 | 10.691 | 3.823 |
| 2023 | 144.864 | 10.613 | 3.969 |
| 2024 | 140.974 | 10.301 | 4.070 |
Il tribunale di Milano: processi, non condanne
Il tribunale di Milano giudica i reati di 74 comuni con 2.494.362 residenti; in appello si va alla Corte d’appello di Milano. Sono i numeri del tribunale, non del solo comune: procedimenti con un indagato noto, per tutti i reati insieme. Durate e processi aperti contano processi, non condanne: un processo chiuso può finire con una condanna, un’assoluzione o una prescrizione.
I processi di primo grado chiusi nel 2025 davanti al giudice monocratico sono durati in media 277 giorni (in Italia 644). A fine 2025 ne restavano aperti 9.674, −34% rispetto al 2019 (in Italia −31%).
Tra il 2023 e il 2025 si sono prescritti 1,5 processi ogni 100 chiusi in tribunale (in Italia 8,7).
Davanti al GIP e al GUP, su 100 procedimenti chiusi nel 2025 in uno dei quattro modi principali: 80 archiviati, 4 con un decreto penale di condanna, 10 con un rito alternativo, 6 rinviati a giudizio (in Italia 76, 6, 8 e 10). Sono le modalità principali che il Ministero conta, e coprono il 91% dei procedimenti chiusi dal GIP e dal GUP del tribunale. Le archiviazioni sono la quota più grande perché ogni archiviazione passa dal GIP, mentre la maggior parte dei processi no: in Italia, su 100 nuovi processi di primo grado nel 2025, solo 22 sono arrivati con un rinvio a giudizio del GUP. Gli altri ci arrivano per altre strade, soprattutto con la citazione diretta del pubblico ministero, che per molti reati, quelli puniti con pene più basse, porta l’imputato a processo senza udienza preliminare. Questi numeri quindi non dicono quanti procedimenti finiscono archiviati e quanti a processo.
Il decreto penale di condanna è una condanna a una pena pecuniaria decisa senza processo, diventata esecutiva perché nessuno si è opposto. Tra i riti alternativi ci sono i patteggiamenti, che valgono come una condanna, e i giudizi abbreviati, che possono finire anche con un’assoluzione: il Ministero non li separa. L’archiviazione chiude il procedimento senza processo e non dice che la persona sia colpevole. Come finiscono i processi dopo il rinvio a giudizio, con una condanna o un’assoluzione, il Ministero non lo pubblica tribunale per tribunale.
Il Ministero conta solo gli uffici che rispondono alla rilevazione, e i numeri di un tribunale in un singolo anno possono essere incompleti o saltare da un anno all’altro. Succede soprattutto con i decreti penali: in diversi tribunali quelli registrati cambiano molto di anno in anno, e in qualche anno sono quasi zero. Se ne mancano, la quota di archiviazioni risulta più alta di qualche punto.
Fonte: Ministero della Giustizia, Direzione generale di statistica. Tutti i 140 tribunali, e che cosa succede dopo una denuncia.
Gli altri capoluoghi della regione
- Bergamo · 7.322 ogni 100.000 ab.
- Brescia · 6.198 ogni 100.000 ab.
- Como · 5.399 ogni 100.000 ab.
- Cremona · 5.035 ogni 100.000 ab.
- Lecco · 4.638 ogni 100.000 ab.
- Lodi · 4.649 ogni 100.000 ab.
- Mantova · 6.309 ogni 100.000 ab.
- Monza · 5.159 ogni 100.000 ab.
- Pavia · 7.834 ogni 100.000 ab.
- Sondrio · 4.635 ogni 100.000 ab.
- Varese · 4.760 ogni 100.000 ab.