Atlante della Sicurezza · Le città · Lombardia
Reati denunciati a Brescia, dal 2006 al 2024
Nel 2024 a Brescia le forze di polizia hanno denunciato all’autorità giudiziaria 12.337 delitti: 6.198 ogni 100.000 abitanti, contro 4.070 in Italia. Tra i 108 comuni capoluogo, Brescia è al 19° posto per delitti denunciati in rapporto agli abitanti.
Apri la scheda interattiva di BresciaCom’è andata a Brescia
Rispetto al 2019, l’ultimo anno prima del Covid, il tasso è salito del 7% (in Italia +6%); rispetto al 2006 è sceso del 41% (in Italia −14%).
Dal 2019 al 2024 sono cresciute soprattutto le denunce per rapine in strada (+88%), rapine (+64%) e truffe e frodi informatiche (+19%); sono calate quelle per delitti informatici (−56%), furti di automobili (−29%) e minacce (−27%). Le variazioni sono calcolate sui delitti per abitante.
Nel 2024 il 28,3% delle famiglie di Brescia sente a rischio di criminalità la zona in cui vive (in Italia il 23,2%), secondo l’indagine ISTAT Aspetti della vita quotidiana.
Sono denunce, non tutti i reati commessi: molti reati non vengono mai denunciati, e quanto si denuncia cambia da reato a reato e da luogo a luogo. Il tasso è calcolato sui residenti: dove arrivano ogni giorno pendolari, studenti e turisti, i reati che subiscono o commettono si contano lì, ma loro tra i residenti non ci sono, e il tasso sale.
I delitti denunciati a Brescia nel 2024
| Reato | Denunce 2024 | Ogni 100.000 ab. | Italia | Dal 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Tutti i delitti | 12.337 | 6.198 | 4.070 | +7% |
| Furti (tutti) | 5.532 | 2.779 | 1.789 | +4% |
| Furti in abitazione | 696 | 350 | 264 | +9% |
| Borseggi (furti con destrezza) | 785 | 394 | 239 | +2% |
| Scippi (furti con strappo) | 92 | 46,2 | 22,9 | +30% |
| Furti nei negozi | 559 | 281 | 126 | +17% |
| Furti di automobili | 234 | 118 | 176 | −29% |
| Furti su auto in sosta | 781 | 392 | 174 | −17% |
| Rapine (tutte) | 279 | 140 | 48,7 | +64% |
| Rapine in strada | 193 | 97,0 | 28,1 | +88% |
| Rapine in abitazione | 9 | 4,52 | 3,21 | – |
| Rapine nei negozi | 34 | 17,1 | 7,04 | +40% |
| Omicidi volontari | 1 | 0,50 | 0,55 | – |
| Tentati omicidi | 6 | 3,01 | 1,94 | – |
| Lesioni dolose | 365 | 183 | 114 | +19% |
| Percosse | 83 | 41,7 | 30,7 | −1% |
| Minacce | 212 | 107 | 122 | −27% |
| Violenze sessuali | 48 | 24,1 | 11,6 | +5% |
| Truffe e frodi informatiche | 1.373 | 690 | 485 | +19% |
| Delitti informatici | 155 | 77,9 | 45,6 | −56% |
| Estorsioni | 55 | 27,6 | 20,5 | +32% |
| Usura | 1 | 0,50 | 0,24 | – |
| Ricettazione | 100 | 50,2 | 24,2 | +26% |
| Danneggiamenti | 1.721 | 865 | 471 | +13% |
| Stupefacenti | 196 | 98,5 | 56,3 | −12% |
Tutti i delitti denunciati a Brescia, dal 2006 al 2024
| Anno | Denunce | Ogni 100.000 ab. | Italia |
|---|---|---|---|
| 2006 | 19.825 | 10.458 | 4.746 |
| 2007 | 20.059 | 10.618 | 4.992 |
| 2008 | 19.395 | 10.252 | 4.577 |
| 2009 | 18.092 | 9.550 | 4.416 |
| 2010 | 19.244 | 10.117 | 4.382 |
| 2011 | 18.649 | 9.751 | 4.603 |
| 2012 | 17.811 | 9.303 | 4.683 |
| 2013 | 17.921 | 9.356 | 4.795 |
| 2014 | 16.137 | 8.389 | 4.663 |
| 2015 | 15.566 | 8.044 | 4.462 |
| 2016 | 13.433 | 6.923 | 4.138 |
| 2017 | 13.039 | 6.714 | 4.050 |
| 2018 | 11.838 | 6.065 | 3.961 |
| 2019 | 11.315 | 5.766 | 3.854 |
| 2020 | 8.715 | 4.428 | 3.198 |
| 2021 | 9.883 | 5.027 | 3.558 |
| 2022 | 11.467 | 5.834 | 3.823 |
| 2023 | 11.949 | 6.043 | 3.969 |
| 2024 | 12.337 | 6.198 | 4.070 |
Il tribunale di Brescia: processi, non condanne
Il tribunale di Brescia giudica i reati di 203 comuni con 1.265.615 residenti; in appello si va alla Corte d’appello di Brescia. Sono i numeri del tribunale, non del solo comune: procedimenti con un indagato noto, per tutti i reati insieme. Durate e processi aperti contano processi, non condanne: un processo chiuso può finire con una condanna, un’assoluzione o una prescrizione.
I processi di primo grado chiusi nel 2025 davanti al giudice monocratico sono durati in media 484 giorni (in Italia 644). A fine 2025 ne restavano aperti 3.978, −25% rispetto al 2019 (in Italia −31%).
Tra il 2023 e il 2025 si sono prescritti 6,1 processi ogni 100 chiusi in tribunale (in Italia 8,7).
Davanti al GIP e al GUP, su 100 procedimenti chiusi nel 2025 in uno dei quattro modi principali: 84 archiviati, 3 con un decreto penale di condanna, 8 con un rito alternativo, 5 rinviati a giudizio (in Italia 76, 6, 8 e 10). Sono le modalità principali che il Ministero conta, e coprono il 93% dei procedimenti chiusi dal GIP e dal GUP del tribunale. Le archiviazioni sono la quota più grande perché ogni archiviazione passa dal GIP, mentre la maggior parte dei processi no: in Italia, su 100 nuovi processi di primo grado nel 2025, solo 22 sono arrivati con un rinvio a giudizio del GUP. Gli altri ci arrivano per altre strade, soprattutto con la citazione diretta del pubblico ministero, che per molti reati, quelli puniti con pene più basse, porta l’imputato a processo senza udienza preliminare. Questi numeri quindi non dicono quanti procedimenti finiscono archiviati e quanti a processo.
Il decreto penale di condanna è una condanna a una pena pecuniaria decisa senza processo, diventata esecutiva perché nessuno si è opposto. Tra i riti alternativi ci sono i patteggiamenti, che valgono come una condanna, e i giudizi abbreviati, che possono finire anche con un’assoluzione: il Ministero non li separa. L’archiviazione chiude il procedimento senza processo e non dice che la persona sia colpevole. Come finiscono i processi dopo il rinvio a giudizio, con una condanna o un’assoluzione, il Ministero non lo pubblica tribunale per tribunale.
Il Ministero conta solo gli uffici che rispondono alla rilevazione, e i numeri di un tribunale in un singolo anno possono essere incompleti o saltare da un anno all’altro. Succede soprattutto con i decreti penali: in diversi tribunali quelli registrati cambiano molto di anno in anno, e in qualche anno sono quasi zero. Se ne mancano, la quota di archiviazioni risulta più alta di qualche punto.
Fonte: Ministero della Giustizia, Direzione generale di statistica. Tutti i 140 tribunali, e che cosa succede dopo una denuncia.
Gli altri capoluoghi della regione
- Bergamo · 7.322 ogni 100.000 ab.
- Como · 5.399 ogni 100.000 ab.
- Cremona · 5.035 ogni 100.000 ab.
- Lecco · 4.638 ogni 100.000 ab.
- Lodi · 4.649 ogni 100.000 ab.
- Mantova · 6.309 ogni 100.000 ab.
- Milano · 10.301 ogni 100.000 ab.
- Monza · 5.159 ogni 100.000 ab.
- Pavia · 7.834 ogni 100.000 ab.
- Sondrio · 4.635 ogni 100.000 ab.
- Varese · 4.760 ogni 100.000 ab.