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Reati denunciati a Trapani, dal 2006 al 2024
Nel 2024 a Trapani le forze di polizia hanno denunciato all’autorità giudiziaria 2.534 delitti: 4.600 ogni 100.000 abitanti, contro 4.070 in Italia. Tra i 108 comuni capoluogo, Trapani è al 62° posto per delitti denunciati in rapporto agli abitanti.
Apri la scheda interattiva di TrapaniCom’è andata a Trapani
Dal 2021 Trapani è più piccola: una parte del suo territorio è diventata il comune di Misiliscemi. Anche i residenti calano di colpo (65.610 a inizio 2020, 56.054 a inizio 2022), e i tassi prima e dopo riguardano due territori un po’ diversi.
Rispetto al 2019, l’ultimo anno prima del Covid, il tasso è sceso del 15% (in Italia +6%); rispetto al 2006 è sceso dell’1% (in Italia −14%).
Dal 2019 al 2024 sono cresciute soprattutto le denunce per delitti informatici (+345%) e truffe e frodi informatiche (+61%); sono calate quelle per furti su auto in sosta (−75%), furti in abitazione (−52%) e furti (−52%). Le variazioni sono calcolate sui delitti per abitante.
Sono denunce, non tutti i reati commessi: molti reati non vengono mai denunciati, e quanto si denuncia cambia da reato a reato e da luogo a luogo. Il tasso è calcolato sui residenti: dove arrivano ogni giorno pendolari, studenti e turisti, i reati che subiscono o commettono si contano lì, ma loro tra i residenti non ci sono, e il tasso sale.
I delitti denunciati a Trapani nel 2024
| Reato | Denunce 2024 | Ogni 100.000 ab. | Italia | Dal 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Tutti i delitti | 2.534 | 4.600 | 4.070 | −15% |
| Furti (tutti) | 700 | 1.271 | 1.789 | −52% |
| Furti in abitazione | 82 | 149 | 264 | −52% |
| Borseggi (furti con destrezza) | 16 | 29,0 | 239 | – |
| Scippi (furti con strappo) | 8 | 14,5 | 22,9 | – |
| Furti nei negozi | 61 | 111 | 126 | −22% |
| Furti di automobili | 33 | 59,9 | 176 | +4% |
| Furti su auto in sosta | 52 | 94,4 | 174 | −75% |
| Rapine (tutte) | 35 | 63,5 | 48,7 | +27% |
| Rapine in strada | 29 | 52,6 | 28,1 | +58% |
| Rapine in abitazione | 1 | 1,82 | 3,21 | – |
| Rapine nei negozi | 1 | 1,82 | 7,04 | – |
| Omicidi volontari | 0 | 0,00 | 0,55 | – |
| Tentati omicidi | 1 | 1,82 | 1,94 | – |
| Lesioni dolose | 83 | 151 | 114 | −14% |
| Percosse | 35 | 63,5 | 30,7 | – |
| Minacce | 105 | 191 | 122 | −3% |
| Violenze sessuali | 16 | 29,0 | 11,6 | – |
| Truffe e frodi informatiche | 435 | 790 | 485 | +61% |
| Delitti informatici | 104 | 189 | 45,6 | +345% |
| Estorsioni | 26 | 47,2 | 20,5 | −11% |
| Usura | 0 | 0,00 | 0,24 | – |
| Ricettazione | 15 | 27,2 | 24,2 | – |
| Danneggiamenti | 206 | 374 | 471 | −15% |
| Stupefacenti | 36 | 65,3 | 56,3 | −19% |
Tutti i delitti denunciati a Trapani, dal 2006 al 2024
| Anno | Denunce | Ogni 100.000 ab. | Italia |
|---|---|---|---|
| 2006 | 3.211 | 4.648 | 4.746 |
| 2007 | 3.273 | 4.730 | 4.992 |
| 2008 | 3.373 | 4.860 | 4.577 |
| 2009 | 3.310 | 4.753 | 4.416 |
| 2010 | 3.369 | 4.817 | 4.382 |
| 2011 | 3.881 | 5.542 | 4.603 |
| 2012 | 3.334 | 4.778 | 4.683 |
| 2013 | 3.329 | 4.804 | 4.795 |
| 2014 | 3.612 | 5.243 | 4.663 |
| 2015 | 3.838 | 5.610 | 4.462 |
| 2016 | 3.782 | 5.572 | 4.138 |
| 2017 | 3.228 | 4.798 | 4.050 |
| 2018 | 3.196 | 4.800 | 3.961 |
| 2019 | 3.584 | 5.425 | 3.854 |
| 2020 | 3.189 | 4.861 | 3.198 |
| 2021 | 2.996 | 4.925 | 3.558 |
| 2022 | 3.049 | 5.439 | 3.823 |
| 2023 | 2.990 | 5.385 | 3.969 |
| 2024 | 2.534 | 4.600 | 4.070 |
Il tribunale di Trapani: processi, non condanne
Il tribunale di Trapani giudica i reati di 12 comuni con 193.662 residenti; in appello si va alla Corte d’appello di Palermo. Sono i numeri del tribunale, non del solo comune: procedimenti con un indagato noto, per tutti i reati insieme. Durate e processi aperti contano processi, non condanne: un processo chiuso può finire con una condanna, un’assoluzione o una prescrizione.
I processi di primo grado chiusi nel 2025 davanti al giudice monocratico sono durati in media 591 giorni (in Italia 644). A fine 2025 ne restavano aperti 2.226, +7% rispetto al 2019 (in Italia −31%).
Tra il 2023 e il 2025 si sono prescritti 1,5 processi ogni 100 chiusi in tribunale (in Italia 8,7).
Davanti al GIP e al GUP, su 100 procedimenti chiusi nel 2025 in uno dei quattro modi principali: 59 archiviati, 18 con un decreto penale di condanna, 9 con un rito alternativo, 14 rinviati a giudizio (in Italia 76, 6, 8 e 10). Sono le modalità principali che il Ministero conta, e coprono il 85% dei procedimenti chiusi dal GIP e dal GUP del tribunale. Le archiviazioni sono la quota più grande perché ogni archiviazione passa dal GIP, mentre la maggior parte dei processi no: in Italia, su 100 nuovi processi di primo grado nel 2025, solo 22 sono arrivati con un rinvio a giudizio del GUP. Gli altri ci arrivano per altre strade, soprattutto con la citazione diretta del pubblico ministero, che per molti reati, quelli puniti con pene più basse, porta l’imputato a processo senza udienza preliminare. Questi numeri quindi non dicono quanti procedimenti finiscono archiviati e quanti a processo.
Il decreto penale di condanna è una condanna a una pena pecuniaria decisa senza processo, diventata esecutiva perché nessuno si è opposto. Tra i riti alternativi ci sono i patteggiamenti, che valgono come una condanna, e i giudizi abbreviati, che possono finire anche con un’assoluzione: il Ministero non li separa. L’archiviazione chiude il procedimento senza processo e non dice che la persona sia colpevole. Come finiscono i processi dopo il rinvio a giudizio, con una condanna o un’assoluzione, il Ministero non lo pubblica tribunale per tribunale.
Il Ministero conta solo gli uffici che rispondono alla rilevazione, e i numeri di un tribunale in un singolo anno possono essere incompleti o saltare da un anno all’altro. Succede soprattutto con i decreti penali: in diversi tribunali quelli registrati cambiano molto di anno in anno, e in qualche anno sono quasi zero. Se ne mancano, la quota di archiviazioni risulta più alta di qualche punto.
Fonte: Ministero della Giustizia, Direzione generale di statistica. Tutti i 140 tribunali, e che cosa succede dopo una denuncia.