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Reati denunciati a Pescara, dal 2006 al 2024
Nel 2024 a Pescara le forze di polizia hanno denunciato all’autorità giudiziaria 6.760 delitti: 5.710 ogni 100.000 abitanti, contro 4.070 in Italia. Tra i 108 comuni capoluogo, Pescara è al 28° posto per delitti denunciati in rapporto agli abitanti.
Apri la scheda interattiva di PescaraCom’è andata a Pescara
Rispetto al 2019, l’ultimo anno prima del Covid, il tasso è sceso dell’1% (in Italia +6%); rispetto al 2006 è sceso del 35% (in Italia −14%). Quella dal 2019 è una differenza che può dipendere dal caso.
Dal 2019 al 2024 sono cresciute soprattutto le denunce per furti di automobili (+60%), truffe e frodi informatiche (+29%) e danneggiamenti (+13%); sono calate quelle per delitti informatici (−56%), stupefacenti (−55%) e furti in abitazione (−45%). Le variazioni sono calcolate sui delitti per abitante.
Sono denunce, non tutti i reati commessi: molti reati non vengono mai denunciati, e quanto si denuncia cambia da reato a reato e da luogo a luogo. Il tasso è calcolato sui residenti: dove arrivano ogni giorno pendolari, studenti e turisti, i reati che subiscono o commettono si contano lì, ma loro tra i residenti non ci sono, e il tasso sale.
I delitti denunciati a Pescara nel 2024
| Reato | Denunce 2024 | Ogni 100.000 ab. | Italia | Dal 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Tutti i delitti | 6.760 | 5.710 | 4.070 | −1% |
| Furti (tutti) | 2.914 | 2.461 | 1.789 | +4% |
| Furti in abitazione | 197 | 166 | 264 | −45% |
| Borseggi (furti con destrezza) | 139 | 117 | 239 | −32% |
| Scippi (furti con strappo) | 12 | 10,1 | 22,9 | – |
| Furti nei negozi | 189 | 160 | 126 | −16% |
| Furti di automobili | 443 | 374 | 176 | +60% |
| Furti su auto in sosta | 119 | 101 | 174 | −37% |
| Rapine (tutte) | 67 | 56,6 | 48,7 | −13% |
| Rapine in strada | 30 | 25,3 | 28,1 | −24% |
| Rapine in abitazione | 9 | 7,60 | 3,21 | – |
| Rapine nei negozi | 15 | 12,7 | 7,04 | – |
| Omicidi volontari | 2 | 1,69 | 0,55 | – |
| Tentati omicidi | 5 | 4,22 | 1,94 | – |
| Lesioni dolose | 136 | 115 | 114 | −22% |
| Percosse | 40 | 33,8 | 30,7 | +19% |
| Minacce | 159 | 134 | 122 | −17% |
| Violenze sessuali | 10 | 8,45 | 11,6 | – |
| Truffe e frodi informatiche | 677 | 572 | 485 | +29% |
| Delitti informatici | 49 | 41,4 | 45,6 | −56% |
| Estorsioni | 37 | 31,3 | 20,5 | +14% |
| Usura | 0 | 0,00 | 0,24 | – |
| Ricettazione | 62 | 52,4 | 24,2 | −18% |
| Danneggiamenti | 899 | 759 | 471 | +13% |
| Stupefacenti | 93 | 78,6 | 56,3 | −55% |
Tutti i delitti denunciati a Pescara, dal 2006 al 2024
| Anno | Denunce | Ogni 100.000 ab. | Italia |
|---|---|---|---|
| 2006 | 10.348 | 8.738 | 4.746 |
| 2007 | 11.067 | 9.284 | 4.992 |
| 2008 | 10.601 | 8.818 | 4.577 |
| 2009 | 9.933 | 8.221 | 4.416 |
| 2010 | 9.791 | 8.078 | 4.382 |
| 2011 | 9.850 | 8.122 | 4.603 |
| 2012 | 10.500 | 8.659 | 4.683 |
| 2013 | 11.028 | 9.074 | 4.795 |
| 2014 | 10.940 | 8.991 | 4.663 |
| 2015 | 10.077 | 8.294 | 4.462 |
| 2016 | 8.915 | 7.352 | 4.138 |
| 2017 | 8.039 | 6.666 | 4.050 |
| 2018 | 7.599 | 6.318 | 3.961 |
| 2019 | 6.935 | 5.771 | 3.854 |
| 2020 | 5.514 | 4.621 | 3.198 |
| 2021 | 5.726 | 4.817 | 3.558 |
| 2022 | 6.286 | 5.286 | 3.823 |
| 2023 | 6.259 | 5.275 | 3.969 |
| 2024 | 6.760 | 5.710 | 4.070 |
Il tribunale di Pescara: processi, non condanne
Il tribunale di Pescara giudica i reati di 46 comuni con 311.876 residenti; in appello si va alla Corte d’appello di L’Aquila. Sono i numeri del tribunale, non del solo comune: procedimenti con un indagato noto, per tutti i reati insieme. Durate e processi aperti contano processi, non condanne: un processo chiuso può finire con una condanna, un’assoluzione o una prescrizione.
I processi di primo grado chiusi nel 2025 davanti al giudice monocratico sono durati in media 508 giorni (in Italia 644). A fine 2025 ne restavano aperti 1.882, −64% rispetto al 2019 (in Italia −31%).
Tra il 2023 e il 2025 si sono prescritti 3,6 processi ogni 100 chiusi in tribunale (in Italia 8,7).
Davanti al GIP e al GUP, su 100 procedimenti chiusi nel 2025 in uno dei quattro modi principali: 65 archiviati, 14 con un decreto penale di condanna, 8 con un rito alternativo, 12 rinviati a giudizio (in Italia 76, 6, 8 e 10). Sono le modalità principali che il Ministero conta, e coprono il 93% dei procedimenti chiusi dal GIP e dal GUP del tribunale. Le archiviazioni sono la quota più grande perché ogni archiviazione passa dal GIP, mentre la maggior parte dei processi no: in Italia, su 100 nuovi processi di primo grado nel 2025, solo 22 sono arrivati con un rinvio a giudizio del GUP. Gli altri ci arrivano per altre strade, soprattutto con la citazione diretta del pubblico ministero, che per molti reati, quelli puniti con pene più basse, porta l’imputato a processo senza udienza preliminare. Questi numeri quindi non dicono quanti procedimenti finiscono archiviati e quanti a processo.
Il decreto penale di condanna è una condanna a una pena pecuniaria decisa senza processo, diventata esecutiva perché nessuno si è opposto. Tra i riti alternativi ci sono i patteggiamenti, che valgono come una condanna, e i giudizi abbreviati, che possono finire anche con un’assoluzione: il Ministero non li separa. L’archiviazione chiude il procedimento senza processo e non dice che la persona sia colpevole. Come finiscono i processi dopo il rinvio a giudizio, con una condanna o un’assoluzione, il Ministero non lo pubblica tribunale per tribunale.
Il Ministero conta solo gli uffici che rispondono alla rilevazione, e i numeri di un tribunale in un singolo anno possono essere incompleti o saltare da un anno all’altro. Succede soprattutto con i decreti penali: in diversi tribunali quelli registrati cambiano molto di anno in anno, e in qualche anno sono quasi zero. Se ne mancano, la quota di archiviazioni risulta più alta di qualche punto.
Fonte: Ministero della Giustizia, Direzione generale di statistica. Tutti i 140 tribunali, e che cosa succede dopo una denuncia.