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Reati denunciati a Catanzaro, dal 2006 al 2024

Nel 2024 a Catanzaro le forze di polizia hanno denunciato all’autorità giudiziaria 4.193 delitti: 5.009 ogni 100.000 abitanti, contro 4.070 in Italia. Tra i 108 comuni capoluogo, Catanzaro è al 45° posto per delitti denunciati in rapporto agli abitanti.

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5.009
delitti denunciati ogni 100.000 abitanti nel 2024 · Italia 4.070
45° su 108
tra i comuni capoluogo, per delitti denunciati in rapporto agli abitanti nel 2024
−1%
variazione del tasso dal 2019 al 2024 · può dipendere dal caso · Italia +6%
In breve

Com’è andata a Catanzaro

Rispetto al 2019, l’ultimo anno prima del Covid, il tasso è sceso dell’1% (in Italia +6%); rispetto al 2006 è sceso del 16% (in Italia −14%). Quella dal 2019 è una differenza che può dipendere dal caso.

Dal 2019 al 2024 sono cresciute soprattutto le denunce per truffe e frodi informatiche (+32%), stupefacenti (+31%) e furti di automobili (+26%); sono calate quelle per furti in abitazione (−72%), furti nei negozi (−66%) e furti su auto in sosta (−53%). Le variazioni sono calcolate sui delitti per abitante.

Sono denunce, non tutti i reati commessi: molti reati non vengono mai denunciati, e quanto si denuncia cambia da reato a reato e da luogo a luogo. Il tasso è calcolato sui residenti: dove arrivano ogni giorno pendolari, studenti e turisti, i reati che subiscono o commettono si contano lì, ma loro tra i residenti non ci sono, e il tasso sale.

Reato per reato

I delitti denunciati a Catanzaro nel 2024

Tassi ogni 100.000 abitanti. La variazione è quella del tasso dal 2019 al 2024, indicata solo con almeno 20 denunce in entrambi gli anni; in grigio quando può dipendere dal caso. n.d.: dato non disponibile. Fonte: ISTAT, delitti denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria (dati del Ministero dell’Interno) e popolazione residente; elaborazione dell’Atlante della Sicurezza. Come leggere questi numeri.
ReatoDenunce 2024Ogni 100.000 ab.ItaliaDal 2019
Tutti i delitti4.1935.0094.070−1%
Furti (tutti)9221.1011.789−42%
Furti in abitazione4958,5264−72%
Borseggi (furti con destrezza)1011,9239–
Scippi (furti con strappo)78,3622,9–
Furti nei negozi3946,6126−66%
Furti di automobili210251176+26%
Furti su auto in sosta155185174−53%
Rapine (tutte)78,3648,7–
Rapine in strada11,1928,1–
Rapine in abitazione22,393,21–
Rapine nei negozi33,587,04–
Omicidi volontari00,000,55–
Tentati omicidi33,581,94–
Lesioni dolose110131114−16%
Percosse3339,430,7+44%
Minacce174208122−19%
Violenze sessuali1214,311,6–
Truffe e frodi informatiche586700485+32%
Delitti informatici5059,745,6+50%
Estorsioni2833,420,5–
Usura00,000,24–
Ricettazione1517,924,2–
Danneggiamenti529632471−7%
Stupefacenti14517356,3+31%
Anno per anno

Tutti i delitti denunciati a Catanzaro, dal 2006 al 2024

Delitti denunciati e tasso ogni 100.000 abitanti, accanto al tasso nazionale. Fonte: ISTAT, delitti denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria (dati del Ministero dell’Interno) e popolazione residente; elaborazione dell’Atlante della Sicurezza. Come leggere questi numeri.
AnnoDenunceOgni 100.000 ab.Italia
20065.5365.9654.746
20076.1726.6924.992
20085.0095.4724.577
20094.4474.8894.416
20104.9345.4504.382
20114.1184.5674.603
20124.2144.6854.683
20135.0845.6624.795
20144.7965.3564.663
20154.2874.8014.462
20164.6835.2564.138
20173.7274.1974.050
20184.2504.8103.961
20194.4195.0363.854
20203.5844.1303.198
20213.9924.6473.558
20223.7474.3963.823
20234.1474.9093.969
20244.1935.0094.070
Dopo la denuncia

Il tribunale di Catanzaro: processi, non condanne

Il tribunale di Catanzaro giudica i reati di 57 comuni con 216.607 residenti; in appello si va alla Corte d’appello di Catanzaro. Sono i numeri del tribunale, non del solo comune: procedimenti con un indagato noto, per tutti i reati insieme. Durate e processi aperti contano processi, non condanne: un processo chiuso può finire con una condanna, un’assoluzione o una prescrizione.

I processi di primo grado chiusi nel 2025 davanti al giudice monocratico sono durati in media 839 giorni (in Italia 644). A fine 2025 ne restavano aperti 3.692, −11% rispetto al 2019 (in Italia −31%).

Tra il 2023 e il 2025 si sono prescritti 7,7 processi ogni 100 chiusi in tribunale (in Italia 8,7).

Davanti al GIP e al GUP, su 100 procedimenti chiusi nel 2025 in uno dei quattro modi principali: 68 archiviati, 7 con un decreto penale di condanna, 6 con un rito alternativo, 19 rinviati a giudizio (in Italia 76, 6, 8 e 10). Sono le modalità principali che il Ministero conta, e coprono il 91% dei procedimenti chiusi dal GIP e dal GUP del tribunale. Le archiviazioni sono la quota più grande perché ogni archiviazione passa dal GIP, mentre la maggior parte dei processi no: in Italia, su 100 nuovi processi di primo grado nel 2025, solo 22 sono arrivati con un rinvio a giudizio del GUP. Gli altri ci arrivano per altre strade, soprattutto con la citazione diretta del pubblico ministero, che per molti reati, quelli puniti con pene più basse, porta l’imputato a processo senza udienza preliminare. Questi numeri quindi non dicono quanti procedimenti finiscono archiviati e quanti a processo.

Il decreto penale di condanna è una condanna a una pena pecuniaria decisa senza processo, diventata esecutiva perché nessuno si è opposto. Tra i riti alternativi ci sono i patteggiamenti, che valgono come una condanna, e i giudizi abbreviati, che possono finire anche con un’assoluzione: il Ministero non li separa. L’archiviazione chiude il procedimento senza processo e non dice che la persona sia colpevole. Come finiscono i processi dopo il rinvio a giudizio, con una condanna o un’assoluzione, il Ministero non lo pubblica tribunale per tribunale.

Il Ministero conta solo gli uffici che rispondono alla rilevazione, e i numeri di un tribunale in un singolo anno possono essere incompleti o saltare da un anno all’altro. Succede soprattutto con i decreti penali: in diversi tribunali quelli registrati cambiano molto di anno in anno, e in qualche anno sono quasi zero. Se ne mancano, la quota di archiviazioni risulta più alta di qualche punto.

Fonte: Ministero della Giustizia, Direzione generale di statistica. Tutti i 140 tribunali, e che cosa succede dopo una denuncia.

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