Atlante della Sicurezza · Le città · Piemonte
Reati denunciati ad Asti, dal 2006 al 2024
Nel 2024 ad Asti le forze di polizia hanno denunciato all’autorità giudiziaria 3.701 delitti: 5.041 ogni 100.000 abitanti, contro 4.070 in Italia. Tra i 108 comuni capoluogo, Asti è al 43° posto per delitti denunciati in rapporto agli abitanti.
Apri la scheda interattiva di AstiCom’è andata ad Asti
Rispetto al 2019, l’ultimo anno prima del Covid, il tasso è sceso del 4% (in Italia +6%); rispetto al 2006 è sceso del 22% (in Italia −14%). Quella dal 2019 è una differenza che può dipendere dal caso.
Dal 2019 al 2024 sono cresciute soprattutto le denunce per delitti informatici (+77%) e borseggi (+29%); sono calate quelle per furti su auto in sosta (−62%), furti in abitazione (−35%) e furti (−25%). Le variazioni sono calcolate sui delitti per abitante.
Sono denunce, non tutti i reati commessi: molti reati non vengono mai denunciati, e quanto si denuncia cambia da reato a reato e da luogo a luogo. Il tasso è calcolato sui residenti: dove arrivano ogni giorno pendolari, studenti e turisti, i reati che subiscono o commettono si contano lì, ma loro tra i residenti non ci sono, e il tasso sale.
I delitti denunciati ad Asti nel 2024
| Reato | Denunce 2024 | Ogni 100.000 ab. | Italia | Dal 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Tutti i delitti | 3.701 | 5.041 | 4.070 | −4% |
| Furti (tutti) | 1.094 | 1.490 | 1.789 | −25% |
| Furti in abitazione | 180 | 245 | 264 | −35% |
| Borseggi (furti con destrezza) | 205 | 279 | 239 | +29% |
| Scippi (furti con strappo) | 5 | 6,81 | 22,9 | – |
| Furti nei negozi | 136 | 185 | 126 | −15% |
| Furti di automobili | 69 | 94,0 | 176 | −25% |
| Furti su auto in sosta | 85 | 116 | 174 | −62% |
| Rapine (tutte) | 32 | 43,6 | 48,7 | −25% |
| Rapine in strada | 6 | 8,17 | 28,1 | – |
| Rapine in abitazione | 7 | 9,53 | 3,21 | – |
| Rapine nei negozi | 12 | 16,3 | 7,04 | – |
| Omicidi volontari | 0 | 0,00 | 0,55 | – |
| Tentati omicidi | 2 | 2,72 | 1,94 | – |
| Lesioni dolose | 89 | 121 | 114 | −9% |
| Percosse | 36 | 49,0 | 30,7 | +68% |
| Minacce | 125 | 170 | 122 | −1% |
| Violenze sessuali | 12 | 16,3 | 11,6 | – |
| Truffe e frodi informatiche | 490 | 667 | 485 | +11% |
| Delitti informatici | 93 | 127 | 45,6 | +77% |
| Estorsioni | 23 | 31,3 | 20,5 | +18% |
| Usura | 1 | 1,36 | 0,24 | – |
| Ricettazione | 9 | 12,3 | 24,2 | – |
| Danneggiamenti | 894 | 1.218 | 471 | +4% |
| Stupefacenti | 44 | 59,9 | 56,3 | +33% |
Tutti i delitti denunciati ad Asti, dal 2006 al 2024
| Anno | Denunce | Ogni 100.000 ab. | Italia |
|---|---|---|---|
| 2006 | 4.694 | 6.488 | 4.746 |
| 2007 | 5.126 | 7.049 | 4.992 |
| 2008 | 4.736 | 6.447 | 4.577 |
| 2009 | 4.927 | 6.637 | 4.416 |
| 2010 | 4.242 | 5.662 | 4.382 |
| 2011 | 4.777 | 6.342 | 4.603 |
| 2012 | 4.974 | 6.571 | 4.683 |
| 2013 | 5.893 | 7.753 | 4.795 |
| 2014 | 5.192 | 6.828 | 4.663 |
| 2015 | 5.075 | 6.697 | 4.462 |
| 2016 | 5.053 | 6.684 | 4.138 |
| 2017 | 4.202 | 5.550 | 4.050 |
| 2018 | 3.993 | 5.277 | 3.961 |
| 2019 | 3.948 | 5.242 | 3.854 |
| 2020 | 3.693 | 4.953 | 3.198 |
| 2021 | 3.512 | 4.753 | 3.558 |
| 2022 | 3.676 | 4.987 | 3.823 |
| 2023 | 3.679 | 5.002 | 3.969 |
| 2024 | 3.701 | 5.041 | 4.070 |
Il tribunale di Asti: processi, non condanne
Il tribunale di Asti giudica i reati di 164 comuni con 389.575 residenti; in appello si va alla Corte d’appello di Torino. Sono i numeri del tribunale, non del solo comune: procedimenti con un indagato noto, per tutti i reati insieme. Durate e processi aperti contano processi, non condanne: un processo chiuso può finire con una condanna, un’assoluzione o una prescrizione.
I processi di primo grado chiusi nel 2025 davanti al giudice monocratico sono durati in media 476 giorni (in Italia 644). A fine 2025 ne restavano aperti 972, −33% rispetto al 2019 (in Italia −31%).
Tra il 2023 e il 2025 si sono prescritti 1,9 processi ogni 100 chiusi in tribunale (in Italia 8,7).
Davanti al GIP e al GUP, su 100 procedimenti chiusi nel 2025 in uno dei quattro modi principali: 84 archiviati, 2 con un decreto penale di condanna, 11 con un rito alternativo, 3 rinviati a giudizio (in Italia 76, 6, 8 e 10). Sono le modalità principali che il Ministero conta, e coprono il 95% dei procedimenti chiusi dal GIP e dal GUP del tribunale. Le archiviazioni sono la quota più grande perché ogni archiviazione passa dal GIP, mentre la maggior parte dei processi no: in Italia, su 100 nuovi processi di primo grado nel 2025, solo 22 sono arrivati con un rinvio a giudizio del GUP. Gli altri ci arrivano per altre strade, soprattutto con la citazione diretta del pubblico ministero, che per molti reati, quelli puniti con pene più basse, porta l’imputato a processo senza udienza preliminare. Questi numeri quindi non dicono quanti procedimenti finiscono archiviati e quanti a processo.
Il decreto penale di condanna è una condanna a una pena pecuniaria decisa senza processo, diventata esecutiva perché nessuno si è opposto. Tra i riti alternativi ci sono i patteggiamenti, che valgono come una condanna, e i giudizi abbreviati, che possono finire anche con un’assoluzione: il Ministero non li separa. L’archiviazione chiude il procedimento senza processo e non dice che la persona sia colpevole. Come finiscono i processi dopo il rinvio a giudizio, con una condanna o un’assoluzione, il Ministero non lo pubblica tribunale per tribunale.
Il Ministero conta solo gli uffici che rispondono alla rilevazione, e i numeri di un tribunale in un singolo anno possono essere incompleti o saltare da un anno all’altro. Succede soprattutto con i decreti penali: in diversi tribunali quelli registrati cambiano molto di anno in anno, e in qualche anno sono quasi zero. Se ne mancano, la quota di archiviazioni risulta più alta di qualche punto.
Fonte: Ministero della Giustizia, Direzione generale di statistica. Tutti i 140 tribunali, e che cosa succede dopo una denuncia.