Atlante della Sicurezza · Le città · Toscana
Reati denunciati ad Arezzo, dal 2006 al 2024
Nel 2024 ad Arezzo le forze di polizia hanno denunciato all’autorità giudiziaria 4.259 delitti: 4.418 ogni 100.000 abitanti, contro 4.070 in Italia. Tra i 108 comuni capoluogo, Arezzo è al 65° posto per delitti denunciati in rapporto agli abitanti.
Apri la scheda interattiva di ArezzoCom’è andata ad Arezzo
Rispetto al 2019, l’ultimo anno prima del Covid, il tasso è salito del 4% (in Italia +6%); rispetto al 2006 è sceso del 21% (in Italia −14%). Quella dal 2019 è una differenza che può dipendere dal caso.
Dal 2019 al 2024 sono cresciute soprattutto le denunce per truffe e frodi informatiche (+120%), delitti informatici (+96%) e ricettazione (+68%); sono calate quelle per stupefacenti (−45%), furti su auto in sosta (−23%) e furti (−8%). Le variazioni sono calcolate sui delitti per abitante.
Sono denunce, non tutti i reati commessi: molti reati non vengono mai denunciati, e quanto si denuncia cambia da reato a reato e da luogo a luogo. Il tasso è calcolato sui residenti: dove arrivano ogni giorno pendolari, studenti e turisti, i reati che subiscono o commettono si contano lì, ma loro tra i residenti non ci sono, e il tasso sale.
I delitti denunciati ad Arezzo nel 2024
| Reato | Denunce 2024 | Ogni 100.000 ab. | Italia | Dal 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Tutti i delitti | 4.259 | 4.418 | 4.070 | +4% |
| Furti (tutti) | 1.557 | 1.615 | 1.789 | −8% |
| Furti in abitazione | 371 | 385 | 264 | +17% |
| Borseggi (furti con destrezza) | 164 | 170 | 239 | +3% |
| Scippi (furti con strappo) | 22 | 22,8 | 22,9 | −2% |
| Furti nei negozi | 198 | 205 | 126 | −6% |
| Furti di automobili | 30 | 31,1 | 176 | +18% |
| Furti su auto in sosta | 159 | 165 | 174 | −23% |
| Rapine (tutte) | 100 | 104 | 48,7 | +23% |
| Rapine in strada | 67 | 69,5 | 28,1 | +12% |
| Rapine in abitazione | 2 | 2,07 | 3,21 | – |
| Rapine nei negozi | 20 | 20,7 | 7,04 | – |
| Omicidi volontari | 1 | 1,04 | 0,55 | – |
| Tentati omicidi | 1 | 1,04 | 1,94 | – |
| Lesioni dolose | 186 | 193 | 114 | +25% |
| Percosse | 48 | 49,8 | 30,7 | +63% |
| Minacce | 129 | 134 | 122 | −3% |
| Violenze sessuali | 23 | 23,9 | 11,6 | – |
| Truffe e frodi informatiche | 798 | 828 | 485 | +120% |
| Delitti informatici | 127 | 132 | 45,6 | +96% |
| Estorsioni | 37 | 38,4 | 20,5 | – |
| Usura | 0 | 0,00 | 0,24 | – |
| Ricettazione | 66 | 68,5 | 24,2 | +68% |
| Danneggiamenti | 278 | 288 | 471 | −6% |
| Stupefacenti | 95 | 98,5 | 56,3 | −45% |
Tutti i delitti denunciati ad Arezzo, dal 2006 al 2024
| Anno | Denunce | Ogni 100.000 ab. | Italia |
|---|---|---|---|
| 2006 | 5.287 | 5.578 | 4.746 |
| 2007 | 6.153 | 6.420 | 4.992 |
| 2008 | 4.926 | 5.062 | 4.577 |
| 2009 | 4.898 | 4.985 | 4.416 |
| 2010 | 4.636 | 4.688 | 4.382 |
| 2011 | 4.696 | 4.727 | 4.603 |
| 2012 | 5.103 | 5.121 | 4.683 |
| 2013 | 5.258 | 5.281 | 4.795 |
| 2014 | 4.904 | 4.937 | 4.663 |
| 2015 | 4.928 | 4.963 | 4.462 |
| 2016 | 4.072 | 4.108 | 4.138 |
| 2017 | 4.241 | 4.288 | 4.050 |
| 2018 | 4.413 | 4.474 | 3.961 |
| 2019 | 4.184 | 4.253 | 3.854 |
| 2020 | 3.403 | 3.479 | 3.198 |
| 2021 | 3.791 | 3.906 | 3.558 |
| 2022 | 4.050 | 4.191 | 3.823 |
| 2023 | 4.120 | 4.272 | 3.969 |
| 2024 | 4.259 | 4.418 | 4.070 |
Il tribunale di Arezzo: processi, non condanne
Il tribunale di Arezzo giudica i reati di 36 comuni con 333.240 residenti; in appello si va alla Corte d’appello di Firenze. Sono i numeri del tribunale, non del solo comune: procedimenti con un indagato noto, per tutti i reati insieme. Durate e processi aperti contano processi, non condanne: un processo chiuso può finire con una condanna, un’assoluzione o una prescrizione.
I processi di primo grado chiusi nel 2025 davanti al giudice monocratico sono durati in media 457 giorni (in Italia 644). A fine 2025 ne restavano aperti 1.334, −65% rispetto al 2019 (in Italia −31%).
Tra il 2023 e il 2025 si sono prescritti 3,9 processi ogni 100 chiusi in tribunale (in Italia 8,7).
Davanti al GIP e al GUP, su 100 procedimenti chiusi nel 2025 in uno dei quattro modi principali: 86 archiviati, 3 con un decreto penale di condanna, 7 con un rito alternativo, 4 rinviati a giudizio (in Italia 76, 6, 8 e 10). Sono le modalità principali che il Ministero conta, e coprono il 97% dei procedimenti chiusi dal GIP e dal GUP del tribunale. Le archiviazioni sono la quota più grande perché ogni archiviazione passa dal GIP, mentre la maggior parte dei processi no: in Italia, su 100 nuovi processi di primo grado nel 2025, solo 22 sono arrivati con un rinvio a giudizio del GUP. Gli altri ci arrivano per altre strade, soprattutto con la citazione diretta del pubblico ministero, che per molti reati, quelli puniti con pene più basse, porta l’imputato a processo senza udienza preliminare. Questi numeri quindi non dicono quanti procedimenti finiscono archiviati e quanti a processo.
Il decreto penale di condanna è una condanna a una pena pecuniaria decisa senza processo, diventata esecutiva perché nessuno si è opposto. Tra i riti alternativi ci sono i patteggiamenti, che valgono come una condanna, e i giudizi abbreviati, che possono finire anche con un’assoluzione: il Ministero non li separa. L’archiviazione chiude il procedimento senza processo e non dice che la persona sia colpevole. Come finiscono i processi dopo il rinvio a giudizio, con una condanna o un’assoluzione, il Ministero non lo pubblica tribunale per tribunale.
Il Ministero conta solo gli uffici che rispondono alla rilevazione, e i numeri di un tribunale in un singolo anno possono essere incompleti o saltare da un anno all’altro. Succede soprattutto con i decreti penali: in diversi tribunali quelli registrati cambiano molto di anno in anno, e in qualche anno sono quasi zero. Se ne mancano, la quota di archiviazioni risulta più alta di qualche punto.
Fonte: Ministero della Giustizia, Direzione generale di statistica. Tutti i 140 tribunali, e che cosa succede dopo una denuncia.